Lun 27 Febbraio 2017

Occhio malocchio prezzemolo e finocchio

 
autore di Francesca Falchi |

La città di G., nella quale risiedo in questi giorni, è fantastica. Anzi, fantas-ma-tica, dal momento che è un tripudio di scheletri, teschi e streghe in bella vista per l’avvicinarsi di Halloween.

Trascinata dallo “spirito” del luogo, mi preparo ad avventurarmi in un ghost tour da brivido, dove l’apice è l’apparizione del volto di Lady D. in una chiesa della città. Ma tutto questo è niente in confronto a quello che è in grado di fare colei che è riuscita a “dare vita” ad una delle trasmissioni horror più seguite: Pomeriggio 5, con l’ectoplasmatica Barbara D’Urso e il suo pubblico, cioè la congrega delle casalinghe.

Lei, la badessa delle temutissime Ursuline, talmente circonfusa da luce abbagliante che cominci a pensare o che sia stata assunta al cielo e rigurgitata a tempo di record per diffondere il Verbo (perché i verbi sono manifestazioni del demonio insieme al congiuntivo) o che sia defunta, e che quella che vediamo sia un’apparizione di classe A che ogni pomeriggio si impossessa delle over 60 dello Stivale e le restituisce in formato Dio-Patria-Famiglia come ogni maschio italico segretamente vorrebbe. Lei, che lanciando raggi protonici dall’ovale più esagonale che ci sia, ha riproposto la storia dei fantasmi di Sandra Mondaini e Raimondo Vianello che si aggirano per la loro casa aprendo docce ed accendendo la tv a tutto volume.

Come in ogni evocazione che si rispetti, Barbara tenta la materializzazione in studio della coppia comica per eccellenza,  maneggiando oggetti quali il pupazzo Sbirulino e i ferri da calza della mamma di Raimondo, come fossero una tavoletta Ouija, che tu speri che il clown prenda vita e la rincorra per tutto lo studio cercando di infilzarla come un pollo Amadori. Poi il momento “cimitero” e il “chiariamo agli italiani che Sandra e Raimondo non volevano essere seppelliti insieme”, fase “creepy tuo senza ritorno”, perché adesso che gli italiani lo sanno, voteranno “no” alla tomba di gruppo.

Ma quando pensi che questo sia l’apice del gotico made in Italy, eccola prodursi in una pratica altamente sconsigliata perché piena di controindicazioni: la riesumazione. Sul salotto di Domenica A-Live, Gina Lollobrigida siede di fronte a una Madame D’Urso incredula, forse perché sperava che insieme a lei apparissero Silvana Pampanini e Moira Orfei con gli elefanti di Dalì de La tentazione di sant’ Antonio (Wanda Osiris non pervenuta perché i boys si sono tutti reincarnati e lei senza non si muove).

Vista l’abilità esoterica di Barbarella mi aspetto che lei, il 31 ottobre, materializzi in studio l’unica figura in grado di ristabilire l’equilibrio tra i poteri occulti: Mike Bongiorno. Colui che ha sbeffeggiato Matteo Renzi (“Buuuu!!!”) e non è stato rottamato perché defunto prima del suo golpe alla Bruto. A questo punto spero che Magic Mike intrappoli l’ex arbitro di seconda categoria, (che vede navi invece che nevi in Antartide) in una gigantesca ruota e lo faccia correre all’infinito come un criceto, affinché la sua, di costituzione, possa essere sana e robusta. Perché, ad essere sincera, l’altra sta benissimo così.