Ven 28 Aprile 2017

Primavera in Sardegna: Bosa e Castelsardo

 

È ormai giunta la primavera. Le giornate si stanno allungando, il sole si fa più caldo, il clima diventa più mite e le allergie si stanno risvegliando. Insomma è giunto il momento di uscire dal letargo, spalancare porte e finestre, vestirsi comodi e riempire lo zainetto di viveri. Perché? Semplice: la primavera è la stagione migliore per organizzare escursioni e gite fuori porta, trascorrere momenti piacevoli, in famiglia, all’aria aperta e magari imparando qualcosa di nuovo.

Oggi vi suggeriamo alcune destinazioni che ci piacciono tanto e che, secondo noi, danno il meglio di sé proprio in primavera. 

In questo primo post vi portiamo al mare, alla scoperta di due splendidi borghi medievali: Bosa e Castelsardo. Entrambi sono dominati da un castello e hanno una lunga storia da raccontarvi. Siete pronti a scoprirla?

BOSA storico palesa le sue origini medievali, arroccato com’è sull’altura di Serravalle, dominata dall’omonimo castello. 

Una visita a Bosa non può prescindere da una passeggiata nel suo centro storico: molto caratteristico il quartiere denominato “Sa Costa”, il più antico. Da qui potete salire sino al Castello (ma se non siete amanti delle lunghe, e in salita, camminate vi consigliamo di usare la macchina), da cui potrete ammirare tutto il territorio circostante e il mare.

Dal fiume Temo si possono scorgere curiose costruzioni con il tetto a due spioventi: sono le vecchie concerie. Bosa vanta una lunga tradizione nella lavorazione della pelle e i suoi prodotti erano così pregiati da essere richiesti anche all’estero. Ormai quest’attività è andata in disuso, ma in alcuni dei locali dove veniva praticata è stato allestito un piccolo museo che racconta proprio questo particolare aspetto della storia bosana. È il Museo delle Conce e vi consigliamo di visitarlo per comprendere meglio la storia di questa comunità.

Sulla riva opposta del Temo si intravede una costruzione molto curiosa: la chiesa medievale di San Pietro Extra Muros. Era la prima chiesa parrocchiale di Bosa, perché il paese anticamente sorgeva attorno a quest’edificio. Adesso si trova in posizione decentrata rispetto all’abitato, in aperta campagna.

E poi godetevi il resto della passeggiata lungo la riva del fiume. Sarete avvolti dal silenzio e dalla bellezza della natura di quest’angolo di Sardegna.

 

CASTELSARDO è il centro più importante dell’Anglona e si trova nella fascia costiera settentrionale dell’Isola. Anche in questo caso l’assetto urbanistico della parte più antica del paese tradisce le sue origini medievali. 

Il borgo è dominato dalla mole imponente del Castello dei Doria. Per raggiungerlo bisogna affrontare un labirinto di viuzze, rigorosamente a piedi e in salita (il passeggino, se non da trekking, è scomodissimo). Ma credeteci quando vi diciamo che gli scorci che regala questo borgo meritano qualsiasi fatica e salita.
Una volta arrivati al Castello potrete visitare il Museo dell’Intreccio Mediterraneo. Sapevate che Castelsardo è famosa per i suoi cestini? Se sarete fortunati potrete ammirare alcune signore intente a realizzarli proprio sull’uscio delle loro abitazioni, come si faceva una volta.

Ma il centro storico di Castelsardo vi riserverà altre belle sorprese. Una su tutte la bellissima Cattedrale di Sant’Antonio Abate. Rimarrete colpiti dalla sua location. Posizionata sulla scogliera, si affaccia direttamente sul mare.

 

 

Allora vi sono piaciuti i nostri primi due suggerimenti?

Speriamo di si!