Mar 28 Marzo 2017

Gianni Filippini. Sardi speciali per la biblioteca dell'identità

 

libri che passione

Dalla A dell’arcivescovo Ottorino Alberti e il suo bagno di lacrime per la biblioteca incendiata, alla Z di Bachisio Zizi e la serietà della sua scrittura. Sono trenta gli uomini che Gianni Filippini, direttore editoriale de L’Unione Sarda, ha raccontato nel suo “Profili di sardi speciali. Trenta noti personaggi raccontati da un giornalista che li ha visti da vicino”.

In edicola da oggi con L’Unione Sarda, il volume risponde alla richiesta dei lettori del quotidiano che – come si legge nella nota editoriale – “Sia pure in forme diverse (telefonate, lettere, mail), dopo aver espresso aperto consenso per la pubblicazione – l’8 marzo 2016 – di Sardegna al femminile. Storie di donne speciali, hanno avanzato una critica garbata e una sollecitazione provocatoria. In sintesi: «Ottima iniziativa sulle donne, da applauso! A patto, però, che il giornale si impegni a rispettare anche una “quota azzurra”, cioè a dedicare un libro anche a sardi speciali».

I profili raccontati sono quelli di noti personaggi sardi che l’autore ha conosciuto personalmente, ad eccezione – per ovvie ragioni temporali - del primo direttore de L’Unione Sarda, Marcello Vinelli.

Ogni biografia è ricca di aneddoti e curiosità che permettono di scoprire un ritratto più vero e completo di ogni personaggio, dall’allegria di Cosimo Canelles, agli stratagemmi di Francesco Alziator per viaggiare gratis, dall’ironia di Giulio Angioni alla passione per l’enigmistica di Sergio Muntoni. Un volume che si legge d’un fiato e che ci porta nella stanza della redazione che si riempiva di giornalisti per ascoltare i racconti di Giovanni Lilliu, nel giardino di Pinuccio Sciola a sentire il suono delle sue pietre sonore e nei ristoranti di Marina a pranzare con Amedeo Nazzari.

Nella sua stanza dentro la sede de L’Unione Sarda, l’autore ci racconta i retroscena e le curiosità di questo volume.

 

©Riproduzione riservata

Tags: libri che passione   libri