Mar 17 Gennaio 2017

Antonio Falda

Trasferire emozioni. Questo il motivo per cui scrivo. Quando mi accorgo che gli altri, si identificano in ciò che scrivo e vivono con me, le emozioni e gli stati d’'animo che provo a trasmettere, ecco, lì, a quel punto, mi rendo conto che scrivere, ne vale proprio la pena.

ultimi articoli di "Antonio Falda"

La presenza dell'altro

 
autore di Antonio Falda |

Non sono le foto. Non sono gli abiti. A volte è un profumo. Simile o lo stesso. E altre è la sensazione che ci sia qualcuno qui. Adesso. Che ti osserva. Che si guarda allo specchio ...

Da qualche parte

 
autore di Antonio Falda |

La sera si fa malinconia. Si allargano gli spazi. I vuoti si accrescono. Si odono i silenzi. Si svela il coraggio delle ombre. I volti si illuminano alle insegne. Nelle tasche le mani cercano ...

Perché?

 
autore di Antonio Falda |

Tu l'avresti posta. Ne sei certo. Nel tentativo di cercare di capire. Di fare chiarezza. E di conseguenza te la saresti anche aspettata. E l'avresti apprezzata. Considerandola opportuna ...

È solo la fine dell'anno

 
autore di Antonio Falda |

Ricordi quante sono state le notti in cui non sei riuscito a prendere sonno? Hai tenuto il conto di tutti i volti che hai incontrato? Hai preso nota di tutte le parole che hai dovuto ascoltare?

La consapevolezza della sofferenza

 
autore di Antonio Falda |

Non ricordo di cosa stessimo parlando, quando ha cambiato tono di voce e mi ha chiesto di trovargli un appartamento accanto al mio. Ho staccato gli occhi ...

Diventerai madre

 
autore di Antonio Falda |

Quando mi disse chi sarei diventata, rimasi senza fiato. Sentii lo stomaco stringersi come una piccola noce premuta in un pugno. Lo fissai, incredula, e malgrado le gambe molli, mi sforzai ...

Alla stazione con Wislawa

 
autore di Antonio Falda |

Non sono mai partito eppure sono arrivato. Malgrado fossi stato avvertito da una lettera mai spedita. Arrivai puntuale all'ora non prevista. E la mia persona assente si avviava tra la gente ...

La donna del bus

 
autore di Antonio Falda |

Il sorriso era il tuo. E il colore degli occhi lo stesso dei tuoi. E la stessa bocca. E gli stessi capelli. Eppure non eri tu. Mi sarebbe piaciuto osservarla meglio...

La stagione malinconica

 
autore di Antonio Falda |

Come il vapore delle frasi dette in fretta. E la buccia dei mandarini. E le sciarpe scialbe. E l'odore di chi suda perché si copre troppo. Come chi vorrebbe trovare il camino già acceso ...

La casa dei nonni

 
autore di Antonio Falda |

Ricordo che le lenzuola, malgrado le coperte pesanti, erano così fredde che parevano sottili lastre di ghiaccio. E la mia testardaggine nel dormire, comunque a piedi nudi ...

Questa mattina

 
autore di Antonio Falda |

Questa mattina, un gabbiano ha provato a fare colazione con me. Ma anziché entrare attraverso la parte di finestra che di solito lascio aperta, ha urtato contro il vetro...

La forma dell'acqua

 
autore di Antonio Falda |

A volte mi sento acqua. Come un liquido alla costante ricerca di una propria forma, costretto invece ad adattarsi a quella stabilita da ciò che lo contiene...

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