Dom 25 Giugno 2017

Con l'alimentazione si può curare il cancro?

 

alimentazione

“La dieta è la variabile più importante nell’influenzare, nel bene e nel male, lo stato di salute”.
In questa affermazione non ci sarebbe nulla di nuovo, se non che a dichiararla, statistiche alla mano, sia stato il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro (WCRF).

Con una dieta si potrebbero dunque prevenire e persino curare i tumori?

Ad esserne convinta è Michela De Petris, magrissima e determinata nutrizionista, diventata celebre quando la trasmissione "Le Iene" parlò di un malato di cancro che sarebbe improvvisamente guarito seguendo una sua dieta vegetariana.

Intervenuta domenica al primo degli otto appuntamenti della rassegna “La Via della Salute 1.0”, organizzata dall’Associazione culturale Màgusu e il Convento San Giuseppe a Cagliari, la studiosa ha spiegato la sua teoria. 

«L'alimentazione è un'arma potentissima, fondamentale sia nella prevenzione che nella terapia di numerose patologie», ci spiega la De Petris. «Si tratta della medicina più importante, la prima che abbiamo a disposizione, sarebbe un peccato non sfruttarla». Secondo il suo parere, mangiando il più possibile a base vegetale, si possono ridurre gli effetti collaterali delle terapie, migliorarne l'efficacia e migliorare la prognosi. 

Si parte quindi da un concetto scontato: la salute passa attraverso un’alimentazione sana, attività fisica e riposo notturno. Più nello specifico, alimentazione sana significa che sia ricca di verdure, cereali integrali, legumi e povera di carni rosse, insaccati e alcool. Un’indagine ancora più verticale rivelerebbe che gli omega 3 (che sono presenti non solo nei pesci, che peraltro sono spesso inquinati e li perdono in cottura, ma anche in semi, noci e alghe) favorirebbero la morte delle cellule modificate.

Frutta e verdura sarebbero indicate per combattere i tumori alle alte vie respiratorie, polmoni, esofago e stomaco. Le cipolle sarebbero indicate per lo stomaco, l’aglio e i cibi ricchi di fibre, per il colon retto e, i cibi con folato, per il pancreas. La top list dei più potenti antitumorali sarebbe composta da broccoli, cavoli, cavolfiori, cavolini di Bruxelles, verza, spinaci, pomodori e pompelmi rosa.

I cibi che creerebbero un ambiente sfavorevole per il tumore, sia a livello preventivo che per distruggere le cellule mutate, sarebbero le verdure giallo-verdi e alcuni funghi (shiitake, maitake e pleurotus ostreatus), oltre che lamponi, mirtilli, semi di lino, cannella, cacao, rosmarino, menta, timo, buccia di mandarino e curcuma che è una miniera di antiossidanti, è antinfiammatoria e aiuta a curare l'Alzheimer. Va usata cruda, spolverizzata sui cibi o abbinata a olio d'oliva e frutta secca. Altro alimento indispensabile è il thè verde (che sarebbe un antitumorale capace di prevenire l'infarto): si tiene in infusione per dieci minuti e se ne dovrebbero bere un paio di tazze al giorno.

Un insospettabile alleato sarebbe anche il prezzemolo che consiglia di aggiungerlo a tutti i piatti possibili, ma crudo. Sulla zuppa di zucca ad esempio, che assieme al cous cous di verdure, alla pasta di broccoli e pinoli e alla farinata in frittata, sarebbe un piatto perfetto per prevenire e curare le malattie.

La “farifrittata” si prepara aggiungendo acqua alla farina di ceci in parti uguali, lasciandola in frigo per mezz’ora, sbattendo il composto con la forchetta e cuocendola in una padella antiaderente.

 

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