Gio 27 Luglio 2017

Dany&Dany, fumettiste internazionali con l'Isola nel cuore

 

lavori a tinte rosa

Si sono conosciute alla fine degli anni Novanta, ma la passione per il fumetto le accompagna da sempre. Daniela Serri e Daniela Orrù, in arte Dany&Dany, sono due autrici e disegnatrici cagliaritane. Con la loro saga a fumetti Dàimones, urban fantasy a tema vampirico con atmosfere gotiche (pubblicato in digitale e a breve in cartaceo nel primo volume della serie), si sono fatte conoscere oltre i confini nazionali, in Europa e negli Stati Uniti. Ma le origini sarde sono ben presenti nei loro lavori.

«Delle nostre radici non potremmo liberarci neanche se volessimo, a partire dalla testardaggine, che per tradizione contraddistingue il popolo sardo. Se non fossimo state così caparbie nell’inseguire il nostro sogno ci saremmo arrese molti anni fa alle prime delusioni. Ma è con il nostro progetto, la serie a fumetti Dàimones, che abbiamo scelto di inserire nella trama piccoli rimandi alle suggestioni più arcaiche della storia della Sardegna riferibili al Neolitico e al Nuragico. Spicca su tutti il culto della Dea madre, che abbiamo immaginato fosse adorata dai nostri vampiri. Per quanto riguarda l’aspetto iconografico, abbiamo scelto le raffigurazioni più affascinanti della Dea madre, quindi quella di Porto Ferro e di Senorbì».

Come rappresentate le eroine dei vostri fumetti?
In Dàimones abbiamo delineato i personaggi femminili che più amiamo. Le vampire Iulia, che attraverso gli esperimenti sugli esseri umani crea la progenie dei Dàimones, Sophia, a capo di un movimento di studiosi, Elsa, partner del protagonista, esprimono un carattere forte, sono indipendenti e giocano un ruolo chiave nelle vicende. Naturalmente non sappiamo se queste siano qualità esclusive della donna sarda, però di sicuro gli esempi femminili che abbiamo avuto nella nostra famiglia ci hanno segnate. C’è inoltre una volontà di riscatto nell’idea di creare un personaggio femminile solido, che contrasti lo stereotipo letterario e cinematografico della donna che ha bisogno di essere difesa, anche se c’è già una controtendenza, nella quale ci ritroviamo perfettamente.

I luoghi di una Sardegna preistorico nuragica fanno da sfondo a Iskìda della terra di Nurak, saga fantasy scritta dall’autore Andrea Atzori e da voi illustrata…
Nel romanzo la storia attraversa tutti i luoghi della Sardegna. È  una terra fantasy e non si parla esplicitamente dell’Isola, ma se sei sardo quei luoghi li riconosci. Per quanto riguarda invece le nostre tavole di illustrazione, si riconosce vagamente la natura mediterranea. Crediamo che l’armonia con i romanzi e con l’autore si rifletta anche nelle tavole.

In che modo collaborate?
Nel nostro caso non c’è una divisione di ruoli ma una compartecipazione, abbiamo creato un “incastro” sui generis nel mondo del fumetto. Anche la nostra firma d’autore Dany&Dany riflette questa scelta. Oltre a condividere lo stesso nome, scriviamo insieme la storia, la sceneggiatura e disegniamo le tavole… nessuna di noi si priva del progetto creativo. Anche il nostro logo (due “D” maiuscole che formano la metà di un cuore) è una scelta grafica che sottintende che quando scriviamo siamo un’unica entità. È necessario un grande feeling. Lavorando insieme ci siamo anche armonizzate ulteriormente, ormai siamo una squadra.

 

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