Dom 28 Maggio 2017

Chat per soli single cattolici. Il terrore della singletudine

 
Chat per soli single cattolici. Il terrore della singletudine
Adamo ed Eva

nuove famiglie

Nel libro della Genesi, il primo in assoluto dell'Antico Testamento biblico, le cose sono messe in chiaro da subito: «Non è bene che l'uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile». Oggi non è necessario ricavare la propria Eva dalla costola di Adamo, i legami amorosi anche degli animi più inclini ad un forte senso di spiritualità non disdegnano i vantaggi del progresso tecnologico. Del tutto recente e dilagante è ad esempio il fenomeno delle chat line per soli single cattolici.

Ne esistono tantissime e il numero è destinato a crescere assieme alle costanti frequentazioni. Tra le più note: cattolica.chatexpert.com, iktoos.com, amiciziecattoliche.com, amicicristiani.it, canticodeicantici.it, singlecattolici.it caratteristico per il motto certamente singolare dato il contesto e non privo di brecce nell'universo del doppio senso: «Il vero amore si fa in tre: io, Gesù e te!». 

L'utente tipo dei dating non esiste, i fruitori partono dall'età più giovane fino ai sessant'anni inoltrati, ma un tratto affine a tutti i frequentatori abituali della chat è l'obiettivo della costruzione di una famiglia cristiana e sicuramente il terrore della 'singletudine'.

Come funzionano le chat di soli single cattolici? La prassi accomuna un po' tutti i dating, occorre evidenziare la frequenza a messa, la propria posizione davanti ai rapporti prematrimoniali e alla contraccezione. Non mancano le sezioni dedicate ai numerosi incontri sfociati nell'auspicato lieto fine, ottima réclame per utenti scettici.

Struttura e dinamiche appaiono identiche a quelle di tanti siti di incontri "misti". Cosa c'é di strano tra single adulti e consenzienti ed aventi identica forma mentis? Assolutamente nulla se si esclude una certa chiusura al senso del destino cui si professa di credere per religione. 
È certo buona norma, in materia di sentimenti, camminare leggeri come sulle uova, ma è al contempo legittimo esprimere qualche perplessità davanti a un cattolico che esprime una duplice chiusura rispetto a quello che dovrebbe sentire come il disegno di un'intelligenza divina su di sé.

La prospettiva di un rifiuto totale verso una vita da single può essere determinato da condizioni educative, familiari e sociali e, da un punto di vista più squisitamente psicologico ed emotivo, la tenace tensione alla formazione di una famiglia cattolica sembra concedere poche chances ad - eventuali e legittime - istintive delusioni, incompatibilità caratteriali, estetiche o culturali. 

Rimane da chiedersi, oggi è davvero sufficiente il solo ideale religioso a tenere salda una famiglia?

 

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