Gio 22 Giugno 2017

Mara Tanchis la stella sarda del trio Appassionante

 
Mara Tanchis la stella sarda del trio Appassionante
Stefania Francabandiera, Giorgia Villa e Mara Tanchis ph. Appassionante

solidarietà

Voce intensa e fascino mediterraneo, Mara Tanchis è la stella sarda del trio canoro Appassionante, gruppo femminile che ha conquistato i palcoscenici internazionali dalla Germania al Sudafrica con un sapiente mix in cui si fondono lirica e musica pop.

Originaria di Bolotana, piccolo centro del Marghine, Mara ha lasciato la Sardegna a 19 anni per inseguire il suo sogno: vivere della forza del suo canto.
Stasera si esibirà insieme alle colleghe Giorgia Villa e Stefania Francabandiera a Cagliari nella Basilica di Nostra Signora di Bonaria in occasione del Concerto di Natale organizzato da 11 Lions Club della provincia di Cagliari appartenti alle zone A e B.  

Iniziativa solidale per raccogliere fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto che vedrà anche la partecipazione della Corale "Nostra Signora di Bonaria" diretta dal Maestro Andrea Cossu.

È partita dalla Sardegna per conquistare le platee europee e mondiali. Quanto è importante per lei essere sarda?
Sono fortemente legata alla mia Isola, terra millenaria, ricca di magia e di tradizioni in cui risiede anche la mia famiglia. In Sardegna ho mosso i miei primi passi. Il mio bagaglio culturale é stato sicuramente influenzato dal patrimonio musicale sardo: dai canti sacri del coro della Chiesa di cui facevo parte alle melodie tradizionali delle feste paesane. Tutti questi elementi, uniti alla realtà della vita quotidiana, hanno scandito la mia infanzia e parte della mia adolescenza. Alla soglia dei 13 anni, purtroppo, la mia vita è cambiata all'improvviso: ho perso mio padre. Un dolore immenso che ha infranto la magia della mia infanzia. Mi sono ritrovata immersa nella dura realtà di un'esistenza diversa. Ora posso dire con certezza che quei momenti difficili hanno gettato un seme di tenacia e forza che, in seguito, ha germogliato. Ho poi frequentato il liceo psico socio pedagogico a Nuoro dove ho avuto la fortuna di incontrare il mio insegnante di musica che, dopo il diploma, mi ha consigliato di iscrivermi al Conservatorio di Bologna. Dopo due anni mi sono trasferita al Conservatorio di Roma ed è proprio qui che è iniziata la mia carriera di cantante grazie al mio attuale manager Mauro Borzellino che mi ha scoperta.

È una delle componenti del gruppo Appassionante. Come si è formato questo trio canoro femminile?
Appassionante nasce nel 2006 da un'idea del mio manager con l'obiettivo di creare un progetto musicale innovativo, perché propone un incrocio di musica classica e moderna. Il nostro primo album è uscito in Germania, nel 2006 e, in seguito, in altri paesi del mondo. Sono numerosi i nostri concerti in diversi teatri di tutto il mondo e le nostre partecipazioni ad alcune trasmissioni televisive.

Oltre al canto si occupa di qualcos'altro?
Il mio lavoro è molto impegnativo, viaggio tantissimo e, non mi rimane molto tempo a disposizione. Nei momenti liberi mi piace seguire i bambini della Parrocchia del quartiere in cui vivo a Roma.

Stasera vi esibirete a favore dei terremotati colpiti dal sisma del Centro Italia
Io, Giorgia e Stefania amiamo la musica e quello che ci accade tutti i giorni è come vivere in un sogno. Per me la musica è vita, gioia, solidarietà e preghiera. S. Agostino diceva: «Chi canta, prega due volte». Ed è con questo spirito che io e il mio gruppo abbiamo accolto l'invito: donare la nostra voce per la solidarietà, in favore dei comuni colpiti dal terremoto. Siamo molto sensibili a questo genere di iniziative, tra l'altro in Germania siamo ambasciatrici dell'Unicef.
Come sarda sono onorata di venire a cantare nella mia Terra e di esibirmi nella suggestiva basilica di Bonaria che conosco fin da bambina, perché ho dei parenti che vivono a Cagliari.

 

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