Gio 23 Marzo 2017

Il filo d'oro di Chiara Vigo è pronto di nuovo a splendere

 

chiara vigo

«Non vado da nessuna parte. Non deppu andai in nesciunu logu, mi deppu frimai in domu mia (voglio fermarmi a casa mia). Io appartengo alla terra di Sardegna».

Esordisce così il Maestro del Bisso Chiara Vigo prima che inizi a Sant'Antioco l'evento organizzato dalla giornalista Susanna Lavazza, autrice dell'opera edita da Carlo Delfino "Chiara Vigo. L'ultimo maestro di Bisso" - per la prima volta presentato a Sant'Antioco. Iniziativa realizzata in collaborazione con l'associazione  "Il filo dell'acqua" per aiutare a preservare la maestria e l'arte del bisso marino dopo la chiusura dell'ecomuseo imposta dallo sfratto nell'ottobre scorso.

Dal mantello bordeaux emergono lucenti ricami dorati. Gli occhi sono quelli di una guerriera che è pronta a difendere ciò che ha creato. «La Sardegna mi vuole o non mi vuole?», si interroga il Maestro che confida di non aver mai pensato di lasciare la sua terra. «Io chiedo solo rispetto per il lavoro che ho fatto e che farò» spiega. «Non devo reiniziare. Ho continuato a lavorare a casa mia, non ho bisogno di una sede fisica». Adesso, però, grazie ai ragazzi del Filo dell'acqua, Chiara Vigo avrà a disposizione i locali della vecchia scuola di tessitura della nonna che si trovano proprio davanti all'ex museo. Ci sarà la nuova stanza privata del Maestro a cui si potrà accedere su prenotazione. La prima novità annunciata ieri.

«È attivo anche un crowdfunding (buonacausa.org/cause/chiaravigo) per realizzare la scuola, per comprare i materiali, per favorire collaborazioni accademiche e consentire al museo del bisso di viaggiare», racconta. La raccolta fondi è promossa da un gruppo di alunni del Maestro per supportarla consentendole di continuare a esprimersi in libertà cercando di garantire il proseguo di studi che durano da 40 anni.

«Dialogo con la facoltà di Biologia Marina di Cagliari perché il mare è sacro e va protetto» precisa. «Ho sempre sperimentato perché avevo l'urgenza di non pescare l'animale che doveva rimanere vivo e vegeto. Ho creato un unicum che ora forse vuole essere distrutto» afferma perentoria. «Sono depositaria di una tradizione orale che si tramanda di generazione in generazione. Ma se vogliamo discutere dal punto di vista specialistico non ho problemi. Farò di tutto per difendere il bisso».

È stato presentato anche il nuovo sito chiaravigo.it e annunciato un nuovo progetto. «Quando ho creato il museo non l'ho fatto per un tornaconto personale, ma per la mia città, Sant'Antioco. Farò mille stanze come quella che avevo, realizzerò il museo itinerante del bisso nel mondo».

Per la prima volta in Sardegna, domenica scorsa, è stato proiettato il lungometraggio della regista romana Rossana Cingolani intitolato "Il filo dell'acqua". Distribuito dalla CineHollywood è un lavoro intenso ed emozionale. La Cingolani raccoglie e fa vibrare l'essenza di una jana antica e moderna insieme, capace di cristallizzare memoria e anima dell'acqua in una matassa preziosa divenuta filo d'oro che non si può vendere, né comprare, ma solo donare.
«Conoscere il maestro è stato un dono - ha detto la Cingolani - L'ho incontrata al festival internazionale "Corto di donne" dove Chiara Vigo era testimonial. Ho raccolto il suo invito rivolto in quell'occasione. Cercava una regista che l'aiutasse a realizzare un documentario per completare la sua candidatura all'Unesco come bene immateriale dell'umanità. Ho riconosciuto subito in lei l'eccezionalità dei grandi maestri. È dovere di tutti aiutarla».

Il film, che contiene il sogno di veder realizzata la Scuola del Maestro Chiara Vigo, è arricchito da due canzoni della cantautrice Maria Luisa Congiu anche lei presente: «Ho scritto "Jara che Jana" e "Tocchedos de coro" ispirata dal Maestro cercando di trasformare le mie sensazioni in musica e parole che andassero oltre il tempo e lo spazio».

Se il museo è stato è chiuso, il filo del bisso non è stato reciso, continua a narrare l'anima dell'acqua e a tesser trame di luce nella sua nuova sede e in tutto il mondo.

 

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