Ven 23 Giugno 2017

Il nodo, perchè oltre all'amore esiste anche l'odio

 

contos de foghile

Verso la fine degli anni ’30 del secolo scorso, viveva a Ploaghe una fanciulla di bell’aspetto. La sua bellezza e i suoi modi assai gentili le procurarono tanti spasimanti. Uno di questi, anche lui di bella presenza e buona famiglia, decise di chiedere la mano della ragazza a suo padre.

Innamorati a prima vista, i due si sposarono, nonostante non si conoscessero a fondo. Il matrimonio proseguì felice per diversi anni. Iniziarono, poi, i primi problemi. I figli non arrivavano, e l’amata moglie cominciava ad accusare problemi di salute. La notte non riusciva a dormire.

I sogni lasciavano sempre maggiore spazio agli incubi, e dei forti dolori alla testa la tormentavano fino al sorgere del sole. D’accordo con il marito, decise di andare dal medico del paese, e da diversi specialisti, anche di altre città. A parere di questi ultimi, la donna era in ottima salute. Solo un po’ debilitata dalle poche, pochissime ore di sonno.

Il tempo passò e le condizioni di salute della giovane si fecero sempre più cagionevoli. Non trovando risposte adeguate nel campo della scienza medica, decisero di rivolgersi a un sacerdote. I coniugi raccontarono all’uomo di Chiesa la loro vita, da quando si erano conosciuti, parlarono del loro amore, di ciò che avrebbero voluto fare, se la salute della moglie glielo avesse permesso.

Il prete, studiato in modo approfondito il caso, intuì che il male che tormentava la giovane era di altra natura. Decise, allora, di visitare la casa. Pensando al fatto che gli attacchi e il malessere erano concentrati sempre nell’arco della notte, quando la ragazza andava dormire con il marito, disse alla giovane di rovistare tra la lana del cuscino. La sposa così fece. Vi trovò, tra lo stupore e lo sgomento, un nodo, stretto in modo forte, quasi indissolubile.

Il sacerdote la informò che si trattava di un maleficio. Recitò insieme alla donna il rosario, sciolse con fatica il nodo in tutti i suoi intrichi, e bruciò la corda.

Sappiamo bene tutti, ma è opportuno ricordarlo, che al mondo, oltre all’amore, esiste anche l’odio. Gli sposi non conobbero mai l’identità del responsabile della fattura, ma è probabile che la felicità dei due giovani suscitasse rancore ed invidia. Da quel giorno in poi, ripresero la loro vita serenamente, ebbero dei figli e vissero un matrimonio felice.