Mer 20 Settembre 2017

Bambini e ragazzi a spasso nel tempo:"Un salto nella Civiltà Nuragica"

 
Bambini e ragazzi a spasso nel tempo:"Un salto nella Civiltà Nuragica"
ph. sardegnadigitallibrary.it

libri

Grazie alla sua Pintatera la Sacerdotessa Nur apre un varco nella linea del tempo permettendo ad un Fanciullo Moderno di fare un viaggio in Sardegna tra le diverse epoche temporali. 
Un viaggio a ritroso nel tempo che va ben oltre la sequenza degli avvenimenti storici. 
Un viaggio che offre uno spaccato di vita della poliedrica Civiltà Nuragica che non ha mai "temuto" di confrontarsi con i propri contemporanei, con i quali ha intessuto relazioni commerciali e culturali. 
Un viaggio per riscoprire le nostre radici, in una terra di impareggiabile bellezza, costellata di monumenti ciclopici che resistono al passare del tempo. 

Questa è la sinossi del suo testo di narrativa per ragazzi. Lei è una mamma sarda appassionata di archeologia e tradizioni isolane e ha messo su un progetto unico nel suo genere: un viaggio immaginario attraverso la civiltà nuragica per permettere ai ragazzi di comprendere, con estrema semplicità, gli Shardano-Nuragici.

«Si tratta di un modo per permettere ai giovani di oggi di prendere consapevolezza con la propria identità», ci spiega Clelia Martuzzu, autrice del testo di narrativa per ragazzi “Un salto nella Civiltà Nuragica”. «Questo progetto culturale è un tributo alla memoria e alla grandezza dei nostri antenati, gli Shardano-Nuragici, ai quali non è mai stato riconosciuto un ruolo nella Storia, malgrado abbiano lasciato un Patrimonio incommensurabile che  testimonia la loro grandiosità».

All'interno del libro ci sono disegni di Alberto della Marmora, Gerolamo Exana e le foto di Nicola Castangia. Un mezzo per restituire rilievo e dignità a una civiltà che merita di non essere dimenticata e che possa continuare a vivere attraverso la divulgazione e le visite ai numerosi siti archeologici della Sardegna. 

Nella prefazione, l'archeologo Nicola Dessì un’attenta riflessione su quelli che sono stati duecento anni di studi, scavi e scoperte per riportare alla luce frammenti dell’antica Civiltà che ha popolato la nostra terra. “In questi due secoli circa di interesse verso quella che oggi possiamo considerare come la più grande civiltà del Mediterraneo, quella Nuragica appunto, sono stati davvero pochissimi i lavori scientifici destinati a ciò che più di prezioso possa avere l’umanità: i bambini”.

Con “Un salto nella Civiltà Nuragica” Clelia si propone di raccontare e far conoscere l’antica storia della nostra terra ai bambini per insegnare ai più piccoli ad amare il nostro grande passato. Un libro adatto ai ragazzi dai 10 anni in su, ma fruibile anche per gli adulti che si vogliono avvicinare alla Civiltà Nuragica o coloro che vogliono ripassare la Preistoria della Sardegna. Un tributo alla grandezza dei nostri antenati perché possano continuare a vivere nelle memoria e non essere dimenticati. 

«Propongo a tutti i Sardi di andare a visitare i molteplici siti archeologici di cui i Nuragici ci hanno fatto dono e che costellano ogni angolo della Sardegna e, una volta lí, immortalare con i propri smartphones questi monumenti unici ed ineguagliabili e poi postarli sui social! Quelle immagini, oltre a ricevere centinaia di likes, contribuiranno a generare interesse culturale anche fuori dai confini regionali ed orientare le future vacanze in Sardegna per visitare gli innumerevoli siti culturali che costituiscono il "Più Grande Museo a Cielo Aperto del Mondo"!», conclude Clelia.